lunedì 8 febbraio 2010

ActionsScript 3.0: stage: width vs. stageWidth

Per accedere ai valori di larghezza ed altezza del documento Flash, è necessario utilizzare le proprietà

stage.stageWidth
stage.stageHeight

Le proprietà quasi omologhe

stage.width
stage.height

sono influenzate invece dal numero e dalle dimensioni degli oggetti disegnati sullo stage.

sabato 9 gennaio 2010

Debug del client subversion a riga di comando

Situazione: il client subversion a riga di comando, svn, non ne vuole sapere di connettersi ad un determinato repository. L'errore è tipicamente "non posso connettermi al server xxx."

Accedendo al repository con altri programmi, ad esempio con TortoiseSVN o con lo stesso Firefox, nessun problema.

Per verificare cosa accade durante l'esecuzione di svn è necessario abilitare l'opzione neon-debug-mask = 511 nella sezione [global] del file di configurazione ~/.subversion/server:


echo "neon-debug-mask = 511" >> ~/.subversion/server

martedì 29 dicembre 2009

Linus definisce Linux "grasso e grosso"

Tradotto da Linus calls Linux 'bloated and huge'

Linus definisce Linux "grasso e grosso"
Nessuna dieta in vista

LinuxCon 2009

Il createore di Linux Linus Torvalds afferma che il kernel open source è diventato "grasso e grosso", e nessuna "dieta bikini" è in vista.

Durante una tavola rotonda alla LinuxCon di Portland (Oregon) questo pomeriggio, il moderatore James Bottomley, insigne ingegnere presso Novell, ha chiesto a Torvalds se le funzionalità del kernel siano introdotte troppo velocemente, prima della sua stabilizzazione.

Citando uno studio interno di Intel che ha seguito le release del kernel, Bottomley ha affermato che le performance di Linux sono diminuite di circa due punti percentuali ad ogni release, accumulando così circa il 12% nelle ultime dieci release. "Ritieni questo un problema ?" ha chiesto.

"Stiamo diventando grassi e grossi. Sì, è un problema" ha detto Torvalds.

Alla domanda su cosa stia facendo la comunità per risolvere la questione, Torvalds ha replicato scoraggiato "Mi piacerebbe poter dire che abbiamo un piano", tra le risatine e gli applausi del pubblico. "Voglio dire che a volte è un po' triste constatare che non siamo per nulla il kernel piccolo, efficiente e razionale che ho immaginato 15 anni fa... Il kernel è grasso e grosso e e la nostra impronta icache è terrificante. Su questo non c'è dubbio. E può solo peggiorare man mano che aggiungiamo nuove funzionalità."

Torvalds sostiene, tuttavia, che la stabilità non è un problema. "Penso che siamo stati abbastanza stabili. Troviamo i bug alla stessa velocità con cui li introduciamo, nonostante aggiungiamo nuovo codice."

L'interpretazione di Bottomley è stata che a queste condizioni Trovalds ritiene accettabile l'attuale livello di integrazione. Ma Mr. Linux lo ha corretto. "No, non sto dicendo questo. Accettabile ed inevitabile sono due cose differenti. E' inaccettabile, ma è anche probabilmente inevitabile."

Tra i tecnofili, di solito è Windows ad essere tacciato di "obesità", ma Linux, nell'espandere la sua portata, inglobando un numero così grande di funzionalità e dispositivi, non può che essere vittima dello stessso destino.

"Okay, quindi in sintesi ritieni che quel 12 percento potrà rientrare il prossimo anno, e ti aspetti che salterà fuori qualcun altro con un piano per realizzare questa previsione", ha scherzato Bottomley. "Questo è l'open source."

venerdì 13 novembre 2009

Unire file pdf senza Adobe Acrobat

Si può utilizzare Ghostscript, in questo modo:


gs -dBATCH -dNOPAUSE -q -sDEVICE=pdfwrite -sOutputFile=finished.pdf file1.pdf file2.pdf


finished.pdf è il nome del file che verrà prodotto.

file1.pdf, file2.pdf sono i file che si vogliono concatenare. Ovviamente è possibile specificarne un numero arbitrario.

Credits: Linux.com

mercoledì 11 novembre 2009

Squid: rimuovere commenti e linee vuote da squid.conf

Nel file di configurazione di Squid ogni direttiva è preceduta da ampi commenti, molto utili come riferimento o come base di partenza per lo studio di nuove funzioni.

In alcuni casi però il file può risultare maggiormente leggibile quando vengono eliminati tutti i commenti (che includono anche le direttive non esplicitamente configurate) e le linee vuote.

Per produrre un file di configurazione "pulito" partendo dalla versione commentata si può utilizzare il potente comando grep:

Innanzitutto copiamo la versione attuale del file:

cp /etc/squid/squid.conf /etc/squid/squid.conf.bak


Partendo dalla copia di backup appena effettuata, eliminiamo tutte le righe che iniziano con il carattere # (commenti), oppure che sono vuote, e redirigiamo il risultato sul nuovo file di configurazione:


cat /etc/squid/squid.conf.bak | grep -v -E '(^#|^$)' > /etc/squid/squid.conf


Ora possiamo modificare agevolmente il file di configurazione, magari tenendo sott'occhio la copia di backup come riferimento.

lunedì 26 ottobre 2009

Monitor Samsung SyncMaster 720N e Ubuntu 9.04

Dopo aver installato Ubuntu 9.04 su un PC con monitor SyncMaster 720N, mi sono accorto che la risoluzione massima dello schermo era impostata su 1152x864, mentre quella nativa del monitor è 1280x1024.
Il motivo sembra risiedere nella non corretta rilevazione della frequenza orizzontale.
E' necessario quindi "dare una mano" al sistema inserendo alcune direttive nel file di configurazione di X.

1) Aprire una finestra di terminale (Applicazioni --> Accessori --> Terminale)

2) Digitare: sudo gedit
In questo modo si apre l'editor di testo in modalità "superutente", che dà la possibilità di modificare i file di sistema.

3) Aprire /etc/X11/xorg.conf











4) Aggiungere nella sezione "Monitor" le due righe seguenti:


HorizSync 30-81
VertRefresh 56-75






5) Aggiungere nella sezione "Screen" le righe seguenti:


DefaultDepth 24
SubSection "Display"
Depth 24
Modes "1280x1024"
EndSubSection






6) Salvare il file, chiudere le applicazioni aperte e terminare la sessione di lavoro. Al rientro il desktop avrà la risoluzione di 1280x1024.
Può essere necessario premere il tasto "AUTO" sul monitor per ottimizzare la qualità dell'immagine.

mercoledì 1 aprile 2009

Come aprire i file PWI con Microsoft Word

Innanzitutto occorre copiare il file .pwi dal palmare al PC. Fatto questo lanciare MS Word ed aprire il file .pwi tramite la voce di menu File --> Apri.

Nota bene: se si utilizza la funzione "Apri con..." direttamente sul file .pwi, MS Word mostrerà una schermata bianca invece del contenuto del file.

Questo comportamento, che a mio modo di vedere è sintomo di un baco nel codice di Word, è segnalato in vari forum anche con Word 2003.

Dopo lunghe ricerche, mi sembra inoltre che non esista un programma di visualizzazione dei file .pwi per PC, in modo che sia possibile leggerli anche senza dover acquistare una licenza di MS Word. Né ho trovato una versione di InkWriter / NoteTaker per PC (o un programma equivalente).

Nota polemica: naturalmente queste "note" sono qualcosa di talmente innovativo e complesso che era necessario introdurre un nuovo formato di file... un'altra occasione sprecata per fare qualcosa di buono...